“DA SAN CATALDE A SPECCHIE” a cura di Paolo Testone e Lino Angiuli

 

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DA SAN CATALDE A SPECCHIE

luoghi della poesia dialettale barese

Curatori: Paolo Testone e Lino Angiuli

Voci Cd: Vito Signorile e Antonella Genga e Tema Musicale Cd: Pino Di Modugno

Prezzo: Euro 20 (libro+Cd)

Pagine: 160

 

La prima antologia che raccoglie i più importanti poeti nati tra il molo di San Cataldo e Torre Specchia ovvero a Bari.

 

È la prima antologia della poesia dialettale barese, a cura di Paolo Testone e Lino Angiuli. Il volume, intitolato Da San Catalde a Specchie – luoghi della poesia dialettale barese tra Otto e Novecento, propone una carrellata di testi dedicati a Bari da ventritré poeti, che vanno da Francesco Saverio Abbrescia a Pasquale Sorrenti. In particolare sono stati scelti autori e testi che evidenziano le persistenze e le trasformazioni della mentalità barese a partire dai luoghi, fisici e simbolici, che ne segnano la peculiare identità culturale. I testi selezionati, tradotti in modo quanto più “letterale” da Lino Angiuli, sono stati interpretati dalle voci di Vito Signorile e di Antonella Genga – nella suggestione delle atmosfere musicali di Pino di Modugno – in un apposito Cd allegato all’edizione, per consentire al dialetto di esprimersi anche attraverso le sue originali sonorità.


Paolo Testone è dottore di ricerca in Italianistica, si è occupato di letteratura dell’epoca rinascimentale e barocca. I suoi interessi si rivolgono ad argomenti della cultura contemporanea di ambito antropologico, psicoanalitico e religioso. Per l’editore Laterza è coautore del manuale scolastico Costellazioni letterarie. Insegna materie letterarie e latino presso il Liceo Scientifico “Curie” di Monopoli.

Lino Angiuli è poeta in lingua e in dialetto, tradotto in diverse lingue, ha prodotto numerosi interventi sul versante della valorizzazione della cultura tradizionale. Collaboratore dei servizi culturali della RAI, di periodici e quotidiani, ha fondato e diretto alcune riviste letterarie, tra cui, attualmente, il semestrale “incroci” con Raffaele Nigro.