“IL RESPIRO DEI MILLENNI” di Achille Signorile

 

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IL RESPIRO DEI MILLENNI

Autore: Achille Signorile

Disegni: Umberto Kuhtz

Prezzo: Euro 10

Pagine: 194

 

 

Poesie che raccolgono una vita.

 

Ho ritrovato [nelle sue poesie] la testimonianza dell’attaccamento viscerale alla sua terra, e ad Acquaviva innanzitutto; della sua dedizione assoluta alla missione di insegnante, del saldo vincolo di affetto che lo legava ai suoi alunni, e delle gratificazioni che ne ha ricevuto; della sua sincera – e niente affatto ideologica, ma del tutto spontanea – condivisione delle sofferenze dei più deboli, degli emarginati e degli esclusi, della sua istintiva compassione per la loro fatica di vivere; del suo granitico anticonformismo, della sua libertà di pensiero e della sua autonomia di giudizio, che lo portano spesso a sfidare l’opinione corrente, ad assumere posizioni scandalosamente inattuali (come quando biasima il carrierismo, che impone di sacrificare la dimensione più autentica dell’esistenza all’imperativo del guadagno e del successo, o riprova il giovanilismo, che induce le famiglie e le istituzioni a tollerare e persino a giustificare la irresponsabile “prepotenza” delle giovani generazioni).

dalla prefazione di Ferdinando Pappalardo

 


 

Achille Signorile, 74 anni, è nato e vive con la sua famiglia ad Acquaviva delle Fonti. Ha cominciato a scrivere dall’et. di 14 anni, collaborando a varie riviste e giornali. Risalgono anche a quell’età le sue prime poesie. Dopo aver conseguito i diplomi di maturità classica e di abilitazione magistrale, è entrato nei ruoli del Ministero della Pubblica Istruzione come insegnante elementare, attività che ha svolto per diciassette anni, per passare poi alle dipendenze dell’Ospedale Regionale “Miulli”. Politicamente impegnato, è stato sindaco di Acquaviva, carica che ha abbandonato per motivi di salute. A 54 anni si . laureato in Giurisprudenza e si è scritto all’Albo degli Avvocati di Bari. Ha sempre continuato a scrivere, dando alle stampe il romanzo L’Uomo verrà; un lungo racconto umoristico a sfondo autobiografico dal titolo Rafelina, piglia l’anguria; ed il romanzo poliziesco per bambini e ragazzi Due favolosi micropiedipiatti.

Attualmente, sta completando una raccolta di racconti. L’antologia Il respiro dei millenni raccoglie parte delle poesie da lui composte in un arco di tempo che va dagli anni Cinquanta ad oggi e riflette la sua complessa e poliedrica esperienza.