“L’Amore oltre” di Giulio Marele

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L’Amore oltre

Autore: Giulio Marele

Disegni: Francesca Adduci

Prezzo: Euro 12 • Pagine: 104




 

Sei entrata nella porta che non sapevo d’aver lasciato aperta, convinto fosse chiusa per sempre.
Invece sottile come uno spiffero quel pertugio ha permesso d’infilarti e sconquassare tutto, ogni attributo dell’anima, suonandola come un violino meravigliosamente celestiale e talune volte, ma questa è la vita, stonando. Hai violato ogni legge fisica lasciandomi sospeso e leggero quasi fossi un gabbiano d’oltremare, viaggiando a fil d’acqua su un mare a volte cheto a volte tempestoso e, nel raggiungere riva, mi sono fermato osservando ogni minimo fluttuare e rapire da un incanto che non ha fine ne mai l’avrà.
Hai scavato, tagliato, cucito ogni lieve sentire facendone modello per il tuo cuore assetato dal canto di vibrazioni che mancavano nel tuo spartito da qualche tempo, ed io, che ho amato ed amo quel sensibile suono aleggiare, ho lasciato compiaciuto potesse accadere.

dall’introduzione dell’opera


Giulio Marele

Dicono di me, come sostiene anche mia madre, essere un bambino mai cresciuto, ed ogni volta a compiacermi ascoltandolo.
Il mio mezzo secolo di vita non l’avverto, da un lontano 12 aprile, nato nella terra della “Disfida”, in una dimora di fronte al mare che sento mia come il primo respiro di una primavera calda e mia madre ad accarezzare il primo vagito.
Tante strade percorse in mestieri che ancor adesso mi cuciono addosso il carattere di un uomo dalle mille esperienze e mille viaggi nel passo della vita, meravigliosa vita, accanto ad una donna che un giorno ha deciso dovesse guardarmi attraverso il cielo, seduta su una comoda nuvola e le sue stelle.
Poi la mia vita assume le sembianze dello “0 ricominciare”, e nel farlo con me una stilo argentea e dei fogli per raccontare un angelo apparso improvvisamente, porgermi le sue ali e l’amore dimenticato, ritrovato dentro occhi che disegnano un mare verde sconfinato, un oceano di vibrazioni profonde, indescrivibili.