“Pinòcchie” di Vito Signorile

 

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Pinòcchie (Pinocchio)

Autore: Vito Signorile • Musiche Davide Ceddìa

Illustratrice: Laura Fusco

Pagine: 104 • Prezzo: Euro 15 con CD allegato




 

Suona bene: “Vito Signorile dà la cittadinanza barese a Pinocchio!”.
E anche Pinocchio, dopo il Piccolo Principe, diventerà barese.

 

Quando lo incontri la prima volta ti si confondono le idee. Prima di decidere se essergli amico lo ascolti, ascolti le sue disavventure, e non sai decidere se credergli o meno. Attenzione! Pinocchio è il Bugiardo per antonomasia. Ti accorgi, però, di trepidare per lui quando è in pericolo. Scopri che gli faresti una faccia di schiaffi quando è così ingenuo da mettere la sua vita nelle mani di profittatori senza scrupoli. Non è anche questa una forma di amicizia? E quando mente per affermare una verità o quando pretende il Paese dei balocchi senza pagarne il prezzo. È allora che diventa antipatico e lo senti quasi estraneo. Poi consideri che, in fondo, non chiede che di diventare come te, come tutti e di vivere una vita normale. Forse sono solo le diverse usanze o la lingua, soprattutto la lingua, ad accentuare le distanze, a renderlo straniero… non c’è dubbio: bisogna accoglierlo! Insegnargli le regole e accoglierlo.

 


Vito Signorile
Barese classe 1947. La sua carriera artistica e professionale, di cui nel 2015 ha festeggiato il cinquantenario, è contraddistinta da un’intensa attività di attore e regista, ricercatore di canti e racconti della tradizione popolare, cantante, sceneggiatore radiotelevisivo. Come regista ha curato la messa in scena di un’ottantina di spettacoli di prosa, ha scritto e realizzato una quarantina di sceneggiati radiofonici  per la RAI. Come attore è stato protagonista in numerosi spettacoli teatrali, radiofonici e televisivi; è stato diretto, tra gli altri, da Giancarlo Nanni, Antonio Salines, John McRae, Ermanno Olmi, Nanni Tamma, Sergio Rubini, Michele Placido. Per il Dipartimento Scuola Educazione della RAI ha curato un ciclo di programmi sulle fiabe tradizionali pugliesi. Per RAI Uno ha curato la trasmissione sul Folk italiano “Primo Nip”. Con la Gelsorosso ha pubblicato Ragù. Alle radici del popolo barese; il ricettario Ce se mànge iòsce, Madonne ce ccròsce! e U Prengepine, traduzione in barese de Il Piccolo Principe.

Laura Fusco
Nata a Bari, scopre sin da piccola la sua passione per il disegno. Nel 2004 consegue a Roma il diploma di Laurea presso l’Accademia di Illustrazione e Comunicazione Visiva, dove approfondisce le sue conoscenze nel campo dell’illustrazione editoriale, scientifica, pubblicitaria e per l’infanzia. Al suo attivo mostre, live paintings, oltre 30 libri illustrati e collaborazioni con case editrici, agenzie di pubblicità e circoli didattici. Ha illustrato, per la Gelsorosso, il libro per bambini Priscilla e il bell’anatroccolo e Le carte del metodo Balyayoga.