“SUL FILO DI LAMA” di Raffaella Cassano

 

sulfilodilama

 

SUL FILO DI LAMA

Curatrice: Raffaella Cassano

Prezzo: Euro 15

Pagine: 80

 

 

 

 Per conoscere il comprensorio di Lama Balice, tra Bari e Bitonto.

 

La mostra ‘Sul filo di Lama’, progettata e organizzata dal Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’ Università degli Studi di Bari, si propone di diffondere ad un vasto pubblico di fruitori i risultati conseguiti nell’ambito delle attività di ricerca finalizzate alla conoscenza del comprensorio di Lama Balice e alla elaborazione di proposte per un turismo sostenibile, secondo le linee indicate dal ‘Progetto SITRuS’. L’esposizione infatti raccoglie, analizza e propone contenuti e notizie – talora originali ovvero poco conosciute – di cui si è arricchita lungo l’esperienza di lavoro e di indagine condivisa dai Partners di progetto, ma si distingue anche per l’innovativa modalità dell’ ‘impianto comunicativo’ adottato.

 


 

Raffaella Cassano insegna ‘Archeologia e Storia dell’arte greca e romana’ e ‘Archeologia delle Province romane’ presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bari. I suoi interessi di studio riguardano le città e il territorio della Puglia in età romana, soprattutto i centri di Canosa di Puglia, Ruvo di Puglia ed Egnazia, con attenzione alla vicenda urbanistica, alle modalit. insediative extraurbane, all’architettura e alla cultura figurativa. Negli ultimi anni si è dedicata in modo particolare al versante adriatico pugliese, coordinando il progetto interdisciplinare ‘Egnazia: dallo scavo alla valorizzazione’, che prevede indagini stratigrafiche, ricognizione nel territorio e analisi dei cospicui materiali provenienti dalle ricerche recenti e dagli scavi pregressi. Ha curato l’interpretazione e lo studio di alcuni tra i pi. importanti complessi architettonici della regione come il Tempio di Giove Toro e il Battistero di San Giovanni a Canosa, nonché i monumenti paleocristiani di Egnazia, di cui ha studiato anche i mosaici, nel quadro della produzione musiva del Mediterraneo in età tardoantica. Autrice di numerose pubblicazioni, ha curato eventi espositivi di ampia portata come le mostre ‘Principi Imperatori Vescovi. Duemila anni di storia a Canosa’ (1992) e ‘Andar per mare. Puglia e Mediterraneo tra mito e storia’ (1998).