La crepa è un noir dell’anima che attraversa gli anni della guerra fino alla Liberazione, scavando nei silenzi e nelle colpe di una generazione. Una storia di rimorso e redenzione dove la verità emerge solo attraverso il dolore perché, come impareranno i protagonisti, è proprio attraverso le ferite del passato che la luce può finalmente tornare a filtrare.
Roberto Grosso
Medico chirurgo e specialista in Pediatria, sposato e padre di tre figli, vive ed esercita la professione a Bari. Accanto all’attività medica coltiva da sempre una grande passione per la lettura, in particolare per i romanzi gialli e la narrativa investigativa, che hanno contribuito a sviluppare il suo interesse per la scrittura.
Amante delle storie ben costruite e dei personaggi sfaccettati, si dedica alla scrittura nel tempo libero, considerandola uno spazio di espressione personale e creativa. Proprio a Bari, città che conosce profondamente e che fa da sfondo naturale alle sue vicende, ha ambientato il suo primo romanzo.
In precedenza ha pubblicato il racconto “Intrecci” nell’antologia Gli alchimisti della parola, edita da Gelsorosso.
La scrittura rappresenta per lui non solo una passione, ma anche un modo per osservare e raccontare la realtà da prospettive nuove, intrecciando esperienza quotidiana e immaginazione narrativa.


